Sicurezza

Quanto costa il DVR? Prezzi reali 2026 per le aziende di Latina

30/04/2026
Studio Venturiero
4 min di lettura
Quanto costa il DVR? Prezzi reali 2026 per le aziende di Latina

Quanto costa il DVR: da 150 a 1.500 euro secondo dimensione e rischio. Perché esistono offerte da 150 euro, cosa comprendono e cosa serve oltre al documento.

Quanto costa fare il DVR? Per la maggior parte delle aziende il costo si colloca fra i 150 e i 1.500 euro, a seconda del numero di lavoratori, del settore e del livello di rischio. È una forbice larga, e c'è una ragione precisa: sotto lo stesso nome si vendono due cose molto diverse.

Qui trovi le fasce reali, cosa comprende un DVR da 150 euro e cosa no, e — soprattutto — quanto serve oltre al documento per essere davvero in regola. Perché è lì che quasi tutti sbagliano il conto.

Le fasce di prezzo

Dimensione aziendaCosto indicativoCosa incide di più
Micro imprese (1–5 dipendenti)150 – 400 €Livello di rischio dell'attività
Piccole imprese (6–15 dipendenti)300 – 1.000 €Numero di mansioni e attrezzature
PMI più strutturate600 – 1.500 €Valutazioni specifiche da allegare

Difficilmente si raggiungono i valori più alti. La differenza vera, all'interno di ogni fascia, la fa la quantità di valutazioni specifiche da redigere: rumore, vibrazioni, rischio chimico, movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro-correlato, videoterminali. Ognuna è un documento a sé.

Perché esistono offerte da 150 euro

Cercando online si trovano DVR proposti a 150 euro, anche per aziende non piccolissime. Non è necessariamente una truffa: è un prodotto diverso, ed è giusto sapere quale.

Un DVR a quel prezzo viene di norma redatto a distanza, compilando un modello sulla base delle informazioni che il datore di lavoro fornisce per telefono o via email. Non c'è sopralluogo. Il documento è formalmente esistente e, per un ufficio di tre persone senza attrezzature particolari, può anche essere adeguato.

Il problema nasce quando l'attività è reale. Chi non ha visto i luoghi di lavoro non può aver valutato i rischi di quei luoghi di lavoro: descriverà rischi plausibili per il settore, non quelli presenti. In caso di controllo la differenza si nota. In caso di infortunio, molto di più.

Il criterio per capire cosa stai comprando. Chiedi se il preventivo comprende il sopralluogo in azienda e quali valutazioni specifiche sono incluse. Sono le due domande che spiegano quasi sempre la distanza fra un'offerta da 150 euro e una da 600.

Il DVR da solo non mette in regola l'azienda

È l'errore di calcolo più frequente. Un'azienda che parte da zero confronta i preventivi del DVR e pensa di aver quantificato la spesa per mettersi in regola. In realtà il documento è solo una delle voci.

Per un'azienda con lavoratori servono anche:

  • la formazione generale e specifica dei lavoratori, obbligatoria prima dell'inizio dell'attività
  • la formazione del preposto, dove la figura è presente
  • gli addetti antincendio e primo soccorso, formati e nominati
  • la nomina dell'RSPP e, dove prevista, quella del medico competente
  • la sorveglianza sanitaria, quando i rischi la rendono obbligatoria
  • la formazione specifica per attrezzature come carrelli elevatori o piattaforme

Nella maggior parte dei casi il DVR rappresenta una frazione minoritaria della spesa complessiva per la messa in regola. Chi confronta solo il prezzo del documento sta confrontando un pezzo del problema, e spesso scopre il resto dopo.

Da cosa dipende il costo

  • Numero di lavoratori e di mansioni diverse presenti in azienda
  • Tipologia di attività: un ufficio e un cantiere non sono confrontabili
  • Livello di rischio dell'attività (basso, medio, alto)
  • Presenza di macchinari, attrezzature e sostanze pericolose
  • Numero di sedi o cantieri da considerare
  • Valutazioni specifiche necessarie, che sono la voce più variabile

Il metodo con cui si arriva a queste valutazioni è descritto nella guida all'analisi dei rischi aziendali, con un esempio di matrice compilata.

L'aggiornamento è un costo ricorrente

Il DVR non è un documento da fare una volta sola. Va aggiornato quando cambia qualcosa di sostanziale:

  • assunzione di lavoratori con mansioni nuove
  • modifica delle attività o dei processi produttivi
  • introduzione di nuove attrezzature o sostanze
  • infortuni significativi o cambiamenti organizzativi
  • evoluzioni normative che incidono sulla valutazione

È un costo che va messo in conto fin dall'inizio, ed è anche il motivo per cui molte aziende preferiscono un rapporto continuativo invece di un documento acquistato una tantum. Per capire quando l'obbligo scatta e con quali tempi, vedi la guida su quando è obbligatorio il DVR.

Cosa rischia chi non ha il DVR, o ce l'ha fatto male

La mancata valutazione dei rischi non è un'irregolarità amministrativa: è una violazione con rilevanza penale a carico del datore di lavoro, punita dall'art. 55 del D.Lgs. 81/08 con l'arresto o con un'ammenda di importo significativo. Gli importi sono soggetti a rivalutazione periodica.

Ci sono poi sanzioni specifiche per il DVR redatto in modo incompleto: privo dell'individuazione delle mansioni esposte a rischi specifici, senza il programma delle misure di miglioramento, o senza l'indicazione dei ruoli dell'organizzazione aziendale. Sono esattamente le carenze tipiche di un documento compilato su modello.

È il motivo per cui un DVR fatto male non equivale ad averne uno a metà: in caso di controllo può equivalere a non averlo affatto.

Puoi redigere il DVR da solo?

Sì, la legge lo consente: la valutazione dei rischi è un obbligo del datore di lavoro e non è delegabile, ma nulla impone di rivolgersi a un professionista esterno. Per attività semplici, a basso rischio e con pochi lavoratori, un datore di lavoro che conosce la normativa può redigerlo autonomamente.

Conviene rivolgersi all'esterno quando l'attività comporta rischi specifici da valutare con metodi tecnici, quando ci sono più mansioni e attrezzature, quando l'azienda lavora in appalto e deve dimostrare la propria idoneità, oppure semplicemente quando il tempo del titolare vale più del costo della consulenza.

DVR per le aziende di Latina e provincia

Nel territorio pontino il DVR è particolarmente rilevante per imprese edili, aziende artigiane, attività commerciali, aziende agricole e imprese di servizi. Sono anche i settori dove i controlli sono più frequenti, e il DVR è il primo documento che viene richiesto.

Supportiamo le aziende nella redazione del DVR personalizzato con sopralluogo, nelle valutazioni dei rischi specifici, nell'aggiornamento della documentazione e nell'assistenza durante controlli e ispezioni.

Se il DVR è il primo passo di un percorso più ampio, può avere senso valutare anche un sistema di gestione strutturato: ne parliamo in ISO 45001: differenza con il DVR e quando conviene.

Domande frequenti

Quanto costa il DVR per una piccola azienda?

Per un'azienda fino a cinque dipendenti il costo si colloca indicativamente fra i 150 e i 400 euro, a seconda del livello di rischio dell'attività. Un ufficio costa meno di un'officina con lo stesso numero di persone.

Il sopralluogo è compreso nel prezzo?

Dipende dall'offerta, ed è la domanda più importante da fare. Le proposte più economiche di norma non lo comprendono e il documento viene redatto a distanza sulla base delle informazioni fornite dal datore di lavoro.

Ogni quanto va aggiornato il DVR?

Non ha una scadenza fissa a calendario: va aggiornato quando cambiano le condizioni valutate, per esempio in caso di nuove mansioni, nuove attrezzature, modifiche organizzative o infortuni significativi.

Il DVR basta per essere in regola?

No. È il documento di partenza, ma vanno affiancate la formazione dei lavoratori, le nomine delle figure previste e, dove necessaria, la sorveglianza sanitaria. Il DVR da solo non copre gli altri obblighi.

Cosa succede se non ho il DVR?

La mancata valutazione dei rischi è sanzionata penalmente a carico del datore di lavoro dall'art. 55 del D.Lgs. 81/08, con arresto o ammenda. In caso di infortunio l'assenza del documento pesa in modo determinante sulla posizione del datore di lavoro.

Posso usare un modello di DVR trovato online?

Il DVR deve riferirsi ai rischi effettivamente presenti nella specifica azienda. Un modello può servire come traccia, ma un documento non personalizzato è proprio ciò che gli organi di vigilanza rilevano più facilmente.


Vuoi sapere quanto costa per la tua azienda?

Le fasce indicate sono un ordine di grandezza: il numero preciso dipende dalle mansioni presenti, dalle attrezzature e dalle valutazioni specifiche necessarie.

Molte aziende preferiscono affidare il DVR e la gestione continuativa della sicurezza a un'unica figura esterna, invece di trattare ogni documento separatamente: qui trovi cosa comprende l'incarico di RSPP esterno e come viene gestito.

Richiedi una valutazione gratuita: ti diciamo cosa serve davvero alla tua azienda, DVR compreso e non solo.

Aggiornato a settembre 2026

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